No, la colpa non è di Mirko Scarcella, ma è vostra!

Mirko Scarcella

No, la colpa non è di Mirko Scarcella, ma è vostra! Ecco la mia piccola e modesta riflessione sul caso Mirko Scarcella lanciato dalla trasmissione Le Iene, ma che sicuramente non riguarda sullo lui, visto che la fuori è pieno di Mister Who. 
Adesso vi spiego perché sono leggermente contro corrente e vi dico la mia, d’altronde questa sezione del blog è nata proprio per riflettere su alcuni argomento. 

Dopo aver letto, riletto e assistito a mille milla discussioni, ma soprattutto dopo aver visto un’ora e 19 minuti di trasmissione televisiva in streaming, senza ombra di dubbio affermo e sottoscrivo questo: No, la colpa non è di Mirko Scarcella, ma è vostra!

Perché la colpa è vostra?
Semplicemente perché ogni giorno create dei mostri, in quanto non volete leggere e scoprire la storia di una persona, ma vi accontentate di vedere il presente proposto dai suoi post oppure dal amico che lo considera un genio.
Create dei mostri sacri alla Mirko Scarcella, senza vedere se effettivamente questa persona ha la forza e la capacità di fare quello che dice ( “stiamo puntando i server”, “con 50€ al giorno sfondiamo Google Ads”, “con 5k facciamo il botto”, etc etc).
Date visibilità a chi copia pezzi da un sito inglese, un altro pezzo da un sito in francese, poi per completare il tutto prendere informazioni dai siti italiani di piccoli freelance e lo mettete su un piedistallo dicendo: ecco questo è bravo. Ignorando il fatto che la fuori ci sono ragazzi e ragazze, che si sono fatti un culo così per arrivare ad avere forse lo 0.5% della visibilità di uno come Mirko Scarcella e che molto probabilmente giudicate perché sono troppo ribelli, perché non stanno alle vostre regole.

Moltissimi di voi si lamentano che non c’è mai meritocrazia in questo pase e che solo gli squali, sciacalli e i bugiardi fanno strada, ma siete i primi a non riuscire a distinguere chi da anni tratta un argomento da chi sfrutta il momento o meglio l’argomento più al top per attirare l’attenzione su di se, mettendo in ombra coloro che per anni hanno studiato l’evoluzione di una determinata tecnologia o piattaforma. 

Vi invito a prendere quando segue come uno sfogo personale, anche se in in realtà quanto segue rappresenta ore e ore di chiacchierate con altri freelance, ma anche professionisti che hanno un’azienda con dei dipendenti da mandare avanti. 

Il sottoscritto ha smesso di parlare di WordPress in pubblico, il sottoscritto ha smesso di parlare della sicurezza dei siti in pubblico, il sottoscritto ha smesso di parlare della SEO in pubblico e di questo passo il sottoscritto smetterà di parlare anche di Telegram. Perché, il sottoscritto come altri professionisti, si è rotto di vedere come gente che scopiazza il proprio lavoro viene messa su un piedistallo, mentre chi dovrebbe essere preso in considerazione, scusatemi il termine, passa per il coglione che non sa comunicare e non sa curare la propria immagine o come direbbero quelli bravi, non si è capaci di fare personal branding. 

Il vaso di Pandora scoperchiato dalla trasmissione Le Iene con la prima puntata dedicata a Mister Who, si perché pare che ci sarà un’altra puntata, non è altro che la  conferma di quello che io ed altri abbiamo sostenuto. Però spesso al sottoscritto è stato risposto: sei invidioso perché non sai venderti, non sai fare i preventivi giusti e soprattutto te dici queste cose perché loro hanno la fama e la visibilità che te sogni di avere.
Mi sono rotto, nel vero senso della parola, sono quasi arrivato al punto di rompermi la mano dal nervoso a forza di tirare pugni a muri e tavoli, perché io passavo per coglione e i Mister Who di turno erano quelli elogiati e fighissimi. Tutti i giorni vedo gente usare i miei progetti come una grande fonte da cui attingere, tanto è colpa mia perché metto tutto a disposizione del mondo gratuitamente e senza chiedere neanche un caffè.  

Ribadisco il sottoscritto si è rotto di vedersi copiare e poi sentirsi dire: beh, ma se ti copiano significa che stai facendo il tuo lavoro bene. No, io non sono d’accordo.

Se persone come Mirko Scarcella esistono e animano il panorama del web italiano e non solo, è perché altri si sono visti rispondere allo stesso modo, restando per sempre in ombra, perché anche se avessero detto che una determinata affermazione o citazione fosse loro oppure che quel pezzo in un blog, quel capitolo in un libro è roba loro e non del Mister Who di turno, passerebbero per quelli che vogliono la visibilità sulle spalle degli altri. Non solo passerebbero per quelli che si lamentano sempre e sono invidiosi del successo degli altri, passerebbero per quelli che non hanno saputo come fare le cose per bene. Per non parlare del fatto che il tutto verrebbe sdrammatizzato con una pacca sulle spalle e l’affermazione: dai andrà meglio la prossima volta. Che vuoi che sia uno che ti copia.

Se personaggi come Mister Who esistono è solo colpa vostra, perché quando uno inizia a trattare un argomento, che fino all’altro giorno disprezzava e manco considerava, dovreste andare da lui e dirgli: ciccio perché tratti un argomento che non è tuo, anzi come mai ti è venuta fuori questa idea te che non ci credevi neanche?
Se personaggi come Mister Who esistono è sempre solo colpa vostra, non è colpa della mancanza di meritocrazia oppure di poteri forti che tramano alle spalle di noi piccoli esseri insignificanti. 

Dovete capire che personaggi alla Mister Who, in questo caso Mirco Scarcella, non sono arrivati la perché qualcuno ha studiato per benino il personaggio, etc, ma bensì sono comparsi a forza di elogi da parte di moltissimi di voi. Indicandoli come i guru, i luminari o come volte definirli in quel ambito a discapito di chi studia, prova, sbaglia e non dorme la notte. 

Voi dovete capire che la fuori c’è gente che su Facebook, Linkedin, Twitter e chi più ne ha, più ne metta, sembra il super top del super top in tutto. Sembrano dei bellissimi supereroi che riescono a far diventare ricchi tutti i loro clienti, consegnano già per l’altro ieri il progetto, che accusano il cuginoamico per ogni problema e poi mi fermo qui, perché tanto ci siamo capiti quanti sono quelli fighissimi, ma che nella realtà sono solo dei piccoli Mister Who pronti a nascere. La cosa bella, è che un giorno qualcuno si rivolge a te che sei un piccolo niente (in questo caso parlo di me) e quindi ti capita tra le mani il loro lavoro e ti chiedi: allora io sono stato un coglione. Perché non ho consegnato e rispettato delle scadenze in quanto volevo realizzare un prodotto che sia di qualità, quando in realtà bastava raccontare come quello che non si può fare, che quell’altro avrebbe un costo extra e non continuo la lista.

Per non parlare del fatto, che a volte capita di leggere degli articoli che sono palesemente tradotti con Google Translate e incollati nel blog, ma tu vieni criticato perché non hai scritto bene grammaticalmente e con la punteggiatura giusta. Quindi ecco è di nuovo colpa tua, mentre al Mister Who di turno il tutto è concesso, perché poverino ha troppe call e impegni quotidiani.

Ragazzi qui quello che manca non è la meritocrazia, qua mancano l’occhio critico nel valutare le persone a 360°. Qua vengono messe sul piedistallo tutte quelle persone utili alla causa o al momento.

Per me prima di prendervela con Mirko Scarcella, dovreste chiudere tutto prendere un foglio di carta e dividerlo in due, iniziare a scrivere quante volte avete fatto cazzate o detto cazzate di vario genere per mantenervi un cliente oppure per portarvi a casa un lavoro. Prima di criticare o prendervela con uno come Mirko Scarcella, dovresti pensare quante volte non avete proposto corsi da centinaia di euro scontati al prezzo di una birra media. Insomma prendete questo pezzo di carta e iniziate a mettere nero su bianco, quante volte vi siete comportati come lui, mandando i bot per visitare il sito, cliccare sulle inserzioni pubblicitarie e mi fermo qui, perché non vorrei svelare a qualcuno i trucchi per far consumare il budget mensile. 

Siete tutti dei santi, ma alla fin fine se esistono moltissimi Mister Who alla Mirko Scarcella è solo colpa vostra.

Conclusione

Questa riflessione finisce qui, lasciate un commento qui sotto con la vostra impressione su quanto scritto da me oppure su quanto avete letto o visto su Mirko Scarcella in queste ore e giorni.

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