Campagne Google Ads: attenzione all’ora Quando leggi la documentazione ufficiale dedicata a Google Ads, la stessa big G ti parla della pianificazione degli annunci e ti dice che “potresti voler mostrare il tuo annuncio ogni volta che un cliente effettua una ricerca online. Oppure potresti volerlo pubblicare solo in determinati giorni o durante determinate ore, quando puoi rispondere alle richieste dei clienti.” Quindi quello a cui devi pensare è quando mostrare gli annunci e quali potrebbero essere nei momenti più focali della giornata per far vedere gli annunci della tua campagna Google Ads? Le risposte a queste domande sono fondamentali per rendere più efficaci le campagne che stai gestendo, specialmente in ambito B2B (Business-to-Business). Puoi utilizzare la pianificazione degli annunci per: Specificando determinati orari o giorni della settimana in cui pubblicare i tuoi annunci Impostare gli aggiustamenti delle offerte per aumentare o diminuire le offerte per orari e giorni specifici. Con un’ottimizzazione dell’offerta per le fasce orarie più proficue è possibile ottenere un aumento dei risultati. Insomma beccare il momento giusto della giornata o della settimana dove ci sono maggiori ricerche e/o dove avviene il maggior numero di conversioni è quello a cui devi puntare e allo stesso tempo è quello a cui devi fare attenzione lavorando sull’orario. Campagne Google Ads: ottimizzare l’offerta per le conversioni Secondo le statistiche e i consigli offerti dalla stessa Google, pare che le campagne che ricorrono all’offerta ottimizzata per le conversioni ottengono un incremento del 21%, con un calo del CPA (Costo-per-Azione) pari al 14%. Quindi chi siamo noi per non credere alla Google che ci mette a disposizione questi dati e queste informazioni? Come funziona questa funzione?Semplicemente questa funzione sfrutta lo storico delle conversioni e dei risultati ottenuti per modificare automaticamente l’offerta quando vi sono maggiori possibilità di ottenere una conversione.In poche parole il sistema dietro a Google Ads cerca di prendere in considerazione i risultati e le conversioni ottenuti nel tempo per far si che l’offerta sia adeguata e permetta agli annunci della tua campagna di convertire. Note Quando utilizzi Massimizza il valore di conversione senza un CPA target impostato, cercheremo di spendere il tuo budget per massimizzare il valore di conversione per le tue campagne. Quando utilizzi Massimizza il valore di conversione con un CPA target impostato, ti aiuteremo a ottenere il massimo valore di conversione possibile in base al ritorno sulla spesa pubblicitaria (ROAS) target. Campagne Google Ads: ricorrere alle estensioni In realtà del CTR e come aumentare il Clik-throught-Rate ne ho già parlato all’interno di questo blog, infatti c’è tutto un articolo dal titolo “Snippet strutturati: estensioni Google Ads per incrementare il CTR” che ti consiglio di leggere. La cosa fondamentale in questo caso, non è solo far vedere a Google che sai usare bene la sua piattaforma Google Ads, ma devi pensare all’utente o meglio il potenziale cliente che sta cercando un prodotto o un servizio che tu stai offrendo. In poche parole, più informazioni dai agli utenti, più questi saranno invogliati a cliccare sui tuoi annunci. C’è poco da fare e girarci introno. Ricordati che inserire un’estensione non è solo fondamentale per aumentare il CTR (Click-through-Rate) e ottimizzare la spesa, ma significa che gli annunci della tua campagna Google Ads rispondono alle richieste di un potenziale cliente. Percentuale di clic (CTR): definizione Un rapporto che indica la frequenza con cui gli utenti fanno clic sull’annuncio o sulla scheda di prodotto gratuita. La percentuale di clic (CTR) può essere utilizzata per misurare il rendimento delle parole chiave, degli annunci e delle schede gratuite. Campagne Google Ads: tracciare gli annunci Hai creato le tue campagne Ads, hai messo più o meno in pratica quello che hai letto fino adesso e adesso che fai?Beh se sei arrivato/a fino a qui e non puoi fare tutto questo lavoro fermandoti qui, lasciando fare tutto al sistema. Perché le campagne vanno seguite tutti i giorni e non lasciate che facciano il proprio lavoro finché non finisce il budget o il periodo per cui sono state impostate. Ci sono varie aziende e varie società indipendenti che in questi anni si sono espresse sull’importanza di seguire e tracciare gli annunci delle proprie campagne Google Ads. In realtà questo non vale solo per questa piattaforma, ma è una regola che vale per tutte le piattaforme. Pare che tracciare e tenere sotto controllo gli annunci Ads si hanno il 18 volte di più le possibilità di migliorare i risultati ottenuti a fine campagna. Cosa dovresti fare?Per tracciare gli annunci delle tue campagne Google Ads, non devi far altro che confrontare i dati presenti nella dashboard di Googole Ads con quelli presenti nella dashboard di Google Analytics. Questo ti permetterà di individuare eventuali errori su cui intervenire al più presto risolvendoli e inoltre hai anche l’opportunità da esplorare il comportamento degli utenti che sono arrivati all’interno del tuo sito grazie agli annunci della tua campagna Ads. Campagne Google Ads: non ti dimenticare del locale Se l’attività commerciale per cui devi gestire le campagne Google Ads ha un locale fisico che il potenziale cliente può visitare, ottimizzare gli annunci per le ricerche locali è fondamentale. Questo consiglio è collegato a quello precedente in cui ti segnalavo come incrementare il CTR. Stando ad alcune ricerche e report, pare che il 77% degli utenti che fa una ricerca di questo tipo finisce con il visitare un negozio se questo si trova entro 5 chilometri dal punto in cui fa la ricerca, mentre il 28% di tali ricerche termina con un acquisto. Insomma non sfruttare la rete di ricerca locale, può essere un modo diverso per spendere soldi senza ottenere risultati. Vantaggi Ottieni più visite in negozio. Sfrutta il viavai di persone nelle vicinanze del tuo negozio. Ricevi chiamate. Gli annunci della rete di ricerca locale possono includere un’opzione che consente agli utenti di chiamare la sede dell’attività usando il numero di telefono indicato. Aiuta i clienti a scoprire di più sulla tua attività. Gli annunci della rete di ricerca reindirizzano alla pagina della tua sede, che include informazioni quali orario di
Mese: Ottobre 2021
Conclusione Ecco questi sono i tool utili per il content marketing che io considero utili e che non possono mancare dal coltellino svizzero di chi si occupa di fare marketing sul web. Inoltre ti consiglio la lettura del post dedicato ai tool per programmare i tuoi post e l’articolo dedicato ai tool per il Social Media Analytics. Prima di chiudere ti segnalo il mio canale Telegram, con altri contenuti dedicati al mondo del web e non solo. Invece se consideri che questa serie di articoli dedicati ai tool siano interessanti e vuoi sostenere questo progetto, puoi offrire una birra media o un caffè qui. Se avete delle domande o volete dei chiarimenti aspetto commenti qui sotto. Poi se conoscete altri tool, lasciate un commento qui sotto 🙂
Tra le aziende, che sfortunatamente hanno primeggiato trai i brand più presi di mira dai criminali informatici troviamo la Microsoft. Stando a questo report, il 29% di tutti i tentativi di phishing collegato al brand Microsoft, un netto calo rispetto al 45% del secondo trimestre del 2021. Chi ha primeggiato in questo periodo è stata la Amazon che ha rubato la seconda posizione a DHL, rappresentando il 13% dei tentativi di phishing contro l’11% del trimestre precedente, in quanto i criminali hanno cercato di trarre vantaggio dallo shopping online, non solo per sfruttare la stagione delle vacanze, ma anche il periodo storico che ha spinto le persone ha fare sempre più spese online. Di seguito vi riporto i brand più importanti classificati in base alla loro apparizione complessiva nei tentativi di phishing del brand: Microsoft (29%) Amazon (13%) DHL (9%) Bestbuy (8%) Google (6%) WhatsApp (3%) Netflix (2.6%) LinkedIn (2.5%) Paypal (2.3%) Facebook (2.2%) In poche parole, i criminali informatici, hanno imparato ad imitare fino al minimo dettaglio l’immagine, colori, feel e addirittura tono delle email che che vengono inviate dalle aziende come Amazon, PayPal, etc, facendo sì che sia veramente difficile distinguerli da un messaggio della legittima fonte. È quindi diventa facile cascarci. Non sono poche le aziende che soffrono di questi problemi, non a caso alcune delle vittime più abituali, perché il numero dei potenziali clienti è molto ampio e quindi le probabilità che qualcuno “ci creda” sono maggiori. Inoltre vengono utilizzate perché più facile far breccia sugli utenti, ma questo non significa che qualcuno non possa prendere di mira anche piccole realtà economiche.
Update Come da abitudine, non appena vi sono delle novità tendo spesso ad aggiornare i miei post. Questa volta non lo faccio io, ma volevo segnalarvi il video di Matteo Flora che spiega e racconta qualche cosa in più su quanto successo. Conclusione Insomma con la cybersecurity non si scherza e non si deve sottovalutare nulla. Da una parte mi dispiace per la SIAE, ma dall’altra parte devo dire che è in ottima compagnia visto il ransomware Everest ha colpito anche altre aziende come Sony, Adobe ed eBay. Però vedete siamo punto e a capo. È come nel caso dell’attacco ai sistemi informatici della Regione Lazio, cioè un attacco informatico annunciato e ignorato. Perché da quel 2 Agosto 2021 si sono susseguiti tutta una serie di attacchi analoghi, alcuni più gravi e altri meno gravi, ma a quanto pare nessuno si è messo intorno ad un tavolo e ha provato a proteggersi. Sarebbe il colmo se dopo le indagini uscisse fuori che il problema è di nuovo in una chiavetta USB o in un allegato aperto che non doveva essere aperto. Questo dimostrerebbe per l’ennesima volta la poca preparazione e la poca attenzione delle persone che lavorano per queste aziende. Prima di chiudere ti segnalo il mio canale Telegram, con altri contenuti dedicati al mondo del web e non solo. Invece se consideri che questi raccanti che metto nel mio diario siano interessanti e vuoi sostenerle, puoi offrire una birra media o un caffè qui. Adesso aspetto i vostri commenti qui sotto.



