Mese: Novembre 2021
Perché mi sono posto questa domanda sul crowdfunding? Sapendo come funziona il crowdfunding, perché ho avuto il piacere di conoscere come lavorano le diverse piattaforme italiane e internazionali, alcune di loro hanno anche dei gruppi Telegram dedicati e delle comunità sui social molto attive, sono arrivato a farmi alcune domande. Per esempio: siamo sicuri che chi fa una donazione attraverso le varie piattaforme di crowdfunding è capace di intendere e volere siamo sicuro che coloro che avviano una campagna di crowdfunding utilizzino per davvero quei soldi per quella cosa siamo sicuri che il crowdfunding non sia diventata una sorta di elemosina 2.0 Questi sono alcune delle domande che mi sono fatto, ma ci sono anche tante altre a cui vorrei una risposta. Sostanzialmente analizzando le varie piattaforme di crowdfunding ho visto gente che raccoglie soldi per pagare l’affitto, gente che chiede soldi perché ha cambiato vita e sogna di migliorala ancora di più e la lista delle richieste è immensa. Richieste e campagne di crowdfunding che vanno ad eclissare quelle realizzate da Onlus alla ricerca di fondi per aiutare il prossimo. Campagne lanciate da canili e gattili che sono alla ricerca di fondi per poter salvare più animali possibile dalle strade. Molto spesso mi è capitato di vedere potenziali autori di libri di poesie, fotografi alla ricerca di finanziamenti per la realizzazione del loro book o l’acquisto di strumenti più professionali, etc etc, che non sono mai riusciti ad arrivare alla somma desiderata e impostata per la propria campagna, mentre altri con racconti che erano palesemente realizzati per elemosinare i soldi e truffare chi in buona fede cerca di aiutare il prossimo con quel poco che ha. Quindi io mi sono chiesto e mi chiedo, non è che per caso abbiamo frainteso il significato del crowdfunding e siamo alla ricerca dell’arichimento sulle spalle degli altri?Per dare una risposta a questa domanda ho fatto un piccolo esperimento, ma sono troppo onesto, quindi ho restituito i soldi e ho continuato a pensare al fatto che non tutti sono come me. Da quella storia strappa lacrime, usata per il mio esperimento, è nata un’altra campagna di crowdfunding che trovate qui > https://gofund.me/4c83f9e7 Perché sono curioso di vedere se alla fin fine, avrà lo stesso identico successo a quella di prima. Diciamo che la campagna di crowdfunding è quasi la stessa, le cose che cambiano sono: questa volata i dati riportati sono collegati a me (persino il numero di telefono, la mail etc etc) il testo è meno strappa lacrime, ma ci sono tracce del testo usato per l’esperimento ci sono meno promesse Adesso, sono curioso di vedere se con l’onestà si possono raccogliere fondi allo stesso modo che con la disonesta. Però penso che posso già tirare una conclusione da questo secondo esperimento: non raccoglierò i 2500€. Non arriverò a raccogliere questi soldi, perché le persone adesso sanno chi sono e possono identificarmi, quindi verranno influenzate da queste cose e non parteciperanno alla campagna di crowdfunding. Secondo voi come andrà a finire questa campagna di crowdfunding? Arriverò a raccogliere questi 2500€ e mi toccherà aprire per davvero un academy di programmazione? Voi che cosa ne pensate del crowdfunding? Avete mai partecipato a campagne di questo tipo? Avete mai aiutato persone in difficoltà che hanno lanciato una campagna di crowdfunding? Come al solito ti aspetto nei commenti qui sotto oppure nel mio canale Telegram. Invece se consideri che questi suggerimenti e questo post ti hanno salva la vita, ma soprattutto fatto risparmiare dei soldi, puoi offrire una birra media o un caffè qui.
Linee guida per ottenere backlink di qualità Consiglio 1: La prima cosa che devi fare, è trovare siti del tuo settore che accettano guest post. Se ti occupi di mezzi per il sollevamento, non andare alla ricerca di siti che accettano guest post ma che parlano di intimo femminile e maschile, così come non ha senso cercare siti che parlano di smartphone e tablet. Quindi come è che si trovano questi siti? Come si può trovare quello che è collegato al proprio settore?La risposta è molto semplice. Ti sembrerà strano, ma ti basteranno alcune semplici ricerche su Google che ti aiuteranno a trovare quello che cerchi. Queste sono: insite:”accepting guest post” keyword insite:”guest post” keyword inurl:”contribute” keyword keyword “linee guida per guest post” keyword “inserisci guest post” Nota:Sostituisci la parola keyword con la tua keyword (parola dedicata al tuo settore) e troverai varie opzioni valide dove inserire un post da collegare al tuo sito web. Oltre alla ricerca su Google o Bing, esistono poi diversi gruppi su Facebook che offrono questo tipo di servizio. Consiglio 2: Una volta che hai trovato i potenziali siti dove pubblicare i tuoi guest post o da cui accettare i loro guest, valuta la qualità dei siti su cui posti. Come prima cosa leggi se ci sono delle linee guida per guest post. Infatti, la possibilità di inserire link all’interno di un guest post variano in base al sito scelto. Troverai persone disposte a scambiare guest post con te, così come troverai persone non disposte a farlo. Inoltre, ricordati che collaborare con siti che cedono backlink a pagamento potrebbe essere una cosa non molto ben vista dai motori di ricerca. Questo tipo di attività è chiaramente contro le linee guida di Google, ma se fatto nel modo giusto e con gli accordi giusti non si rischia di essere penalizzati. Invece se si è famelici, spesso un’attività di backlink, anche gratuita e non solo a pagamento, è causa anche una penalizzazione molto severa. Consiglio 3: Un altro parametro da prendere in considerazione quando vi vuole avviare una campagna di backlink, è controllare l’autorità del dominio, cioè il Domain Authority più comunemente riconosciuto con l’acronimo DA. Il Domain Authority può essere controllato attraverso diversi tool e checker online, come: SEO Moz, Ahrefs, SEOZoom e SEMrush; tanto per citarne alcuni e quelli più utilizzati. Salvo accordi di amicizia stretta con qualche collega, non dovresti prendere in considerazione tutti quei siti con un’autorità inferiore ai 20 punti. Il perché di un punteggio così basso può indicare diverse cose: poca cura da parte del creatore del progetto poca attività pochi contenuti di qualità poca attenzione nel seguire il progetto in alcuni casi potrebbe essere sinonimo di spam Quindi controllare sempre il Domain Authority prima di contattare il creatore del sito. Consiglio 4: Siamo arrivati al punto più difficile, cioè mettersi in contatto coi i potenziali amministratori o meglio in questo caso i padroni di casa. Insomma, una volta realizzata la raccolta di siti che potrebbero ospitare il tuo guest post, inizia a contattare gli amministratori via mail. In questo caso puoi farlo facilmente: realizzi una mail sotto forma di comunicazione, il tutto ben impostato e professionale realizzi una mail sotto forma di un colloquio Sostanzialmente, cerca di essere il più affabile possibile e indica dove trovare alcuni dei tuoi lavori precedenti, dimostra di conoscere il sito ospitante ed apprezzarne i contenuti pubblicati. Questo ti permetterà di aumentare le tue possibilità di stringere un accordo con gli amministratori del progetto scelto per ospitarti. Consiglio 5: Ti ho mai detto nelle scorse puntate, quando abbiamo parlato della SEO e della link building quando sia importante la qualità?Se non l’ho mai fatto, recupero adesso: Qualità, qualità, qualità e ancora contenuto di qualità. Questa cosa della qualità, del contenuto di qualità e dell’importanza che un guest post sia di qualità, penso che l’abbiano detta in tanti e se non l’hanno fatto è perché l’hanno dato per scontato. Insomma, prendi in considerazione il fatto che per arrivare al consiglio 5 hai fatto un pochino di fatica nella ricerca di siti autorevoli e di qualità, quindi non puoi fornire ai tuoi ospiti guest post mediocri. È importante, quando si scrive un guest post di assicurasi che gli articoli parlino di temi interessanti per gli utenti di quella pagina. Devi creare curiosità, interesse e devi essere accattivante, anche perché devi convincere i lettori di un altro sito di venire a visitare il tuo. Ricordati che il sito che ospiterà il tuo guest post ti farà da vetrina. Quindi la domanda che ti vorrei fare è: esporresti mai nel tuo negozio una vetrina poco interessante? Fornire articoli utili, con un contenuto valido ti permetterà di guadagnare dei backlink duraturi che aumenteranno la tua reputazione agli occhi di Google, Bing e tutti gli altri motori di ricerca. Conclusione Siamo giunti alla fine di questo post. In poche parole, cioè in 1180 parole, questi sono alcuni dei consigli che mi permetto di darti per ottenere backlink di qualità al proprio sito. Tu hai mai avuto esperienze di collaborazione con altri siti web scambiando guest post? L’attività è stata prolifica? Cosa ne pensi dei backlink? Come al solito ti aspetto nei commenti qui sotto per sapere la tua su questo argomento oppure nel mio canale Telegram. Invece se consideri che questi suggerimenti e questo post ti hanno salva la vita, ma soprattutto fatto risparmiare dei soldi, puoi offrire una birra media o un caffè qui.



