Oggi è l’11 novembre 2025. Sono esattamente 10 anni da quando dei “folli” hanno deciso di puntare su un cavallo pazzo come me. Ma se vi raccontassi che questa storia inizia davvero in un laboratorio polveroso con l’odore di fumo, probabilmente non mi credereste. Eppure è andata proprio così.
Quando gestisci un sito WordPress, può capitare di voler limitare l’accesso a determinate pagine — magari per condividere contenuti riservati, documenti interni o materiali dedicati solo a clienti specifici.
In questi casi, Simple Page Auth è la soluzione ideale: un plugin leggero, intuitivo e completamente localizzato in italiano che permette di proteggere una singola pagina o un intero gruppo di contenuti con una semplice password.
Sulla carta e stando alle tracce lasciate sul web in questi anni si dice che sono un ex sviluppatore (si sono andato in pensione, ma ogni tanto ritorno) e a volte mi diverto con poco. Da questa mia passione per lo sviluppo ho in questi ormai decenni di vita sul web ho avuto a che fare con WordPress e la SEO, anzi sono sempre state il mio pane quotidiano. A volte pure Telegram lo è.
Dopo anni di lavoro nella SEO e nello sviluppo WordPress, mi sono reso conto di una cosa: tutti sappiamo quanto siano importanti i titoli H2 e H3 per il posizionamento, migliorare la struttura della pagina o dell’articolo, così come la leggibilità dei testi, ma nessuno ha voglia di perdere tempo a strutturare manualmente ogni singolo articolo.



