Hai notato un calo delle visite sul tuo sito web? Scappa!

calo delle visite sul tuo sito web

Scommetto che hai notato un calo delle visite sul tuo sito web?
Non fare quello che dico nel titolo del post, non scappare, perché in realtà quello che vorrei fare è darti una mano velocemente per farti capire dove potresti mettere le mani per sistemare la situazione. Poi dai, come fai a scappare se hai cercato sui motori di ricerca una soluzione al calo delle visite sul tuo sito e sei atterrato all’interno di questo sito. Non avrebbe senso. 

Sicuramente avrai visto che gli ultimi dati offerti da Google Analytics e Google Search Console mettono in luce un callo delle visite e ti stai chiedendo perché è successo tutto ciò. Quindi cerchiamo insieme di comprenderne quale potrebbe essere la motivazione di tale calo e quali potrebbe essere la soluzione.

calo delle visite sul tuo sito web

Le principali motivazioni del calo delle visite su un sito web

In realtà la risposta a questa affermazione sarebbe lunghissima, perché le variabili che possono incidere sul calo delle visite su un sito web possono essere diverse. Infatti, possono essere le motivazioni che fanno registrare un calo nelle visite possono essere influenzate da diversi aspetti, la cosa importante è individuare il o i problemi ed intervenire in maniera adeguata. 

In questo caso io prendo in considerazione 3 motivazioni che colpiscono spesso quasi tutti:

  1. Penalizzazione del motore di ricerca: questa è una delle motivazioni principali.
    A sua volta questo problema si divide in due parti:
    penalizzazione algoritmica: in questo caso la penalizzazione è dovuta dall’aggiornamento di un algoritmo di Google o di un motore di ricerca, che agisce in base a specifiche istruzioni e specifiche ricevute in fase di sviluppo e aggiornamento dell’algoritmo. In questo caso va studiato e capito l’aggiornamento rilasciato, e come questo può influenzare sulle SERP.
    penalizzazione manuale: in questo caso la punizione viene da parte di una persona fisica che verifica le caratteristiche del sito e decide se è il caso o meno di infliggere delle penalizzazioni in termini di ranking. Quando si viene penalizzati attraverso questo sistema, di solito si riceve in Google Search Console una segnalazione che c’è stata un azione manuale.
    Le altre cause possono essere la duplicazione di contenuti già presenti, la ripetizione eccessiva di parole chiave negli articoli e nelle pagine, potresti essere penalizzato per la gestione link in entra e in uscita. Potresti infatti essere accusato di aver acquistato link artificiali, quindi la tua campagna di link building, più che aiutarti ti sta penalizzando.
  2.  Perdita di posizioni: diciamo che in questo caso potrebbe trattarsi di un calo naturale e che interessa il sito non da oggi, ma in realtà da diverso tempo però te ne sei accorto solo adesso. In questo caso la migliore strategia è quella di rivedere i contenuti pubblicati a 360°, quindi le pagine e gli articoli. Quindi concentrarsi su titoli più accattivanti, contenuti più originali e aggiornati oppure avviare una campagna di link building che ti metta a disposizione link in ingresso di qualità. 
  3. Stagionalità: spesso può capitare che il tuo sito aziendale o il tuo progetto proponga dei prodotti o servizi soggetti a stagionalità è chiaro che il traffico degli utenti non sarà costante per tutto l’anno, ma subirà dei picchi e delle discese in base alla stagione di interesse.
    Esempio:
    – vendi zanzariere, ci sono dei periodo in cui il calo di interesse delle persone influiscano sulle visite del tuo sito,
    – sei un travel blogger e ami viaggiare d’estate, ecco è normale avere un calo di interesse delle persone nel periodo invernale.
    Insomma gli esempi possono essere diversi, però anche in questo caso vanno studiati i vari aspetti del tuo sito web e dei contenuti pubblicati.

Le soluzioni al problema del al calo delle visite su un sito web?

Così come per le motivazioni, pure le soluzioni al problema del calo delle visite sono diverse. Ed ecco che pure in questo caso cerco di elencare quelle che sono le più frequenti e urgenti da fare:

  • Ottimizzato del sito per i diversi device, se sei stato penalizzato da un algoritmo molto probabilmente all’interno di Google Search Console ci sono i segnali che indicano questa cosa.
  • Rivedere e ottimizzare la una struttura del sito, rendendolo più semplice e di facile navigazione.
  • Ridotto il tempo di caricamento dei contenuti all’interno del tuo sito.
  • Rivedere i contenuti, aggiornandoli periodicamente e cercando di collegarli tra di loro.

Ecco queste sono alcune delle soluzioni al problema. È ovvio che le cose non possono essere fatte a caso, ma va studiato il problema e capito in modo tale da non ripetersi in futuro. 

Conclusione

Siamo giunti alla fine di questo post, non mi rimane altro da fare che invitarti a contattarmi se hai notato un calo delle visite sul tuo sito web. Magari analizzando insieme quello che succede, possiamo trovare la soluzione giusta al tuo problema.

Come al solito ti aspetto nei commenti qui sotto oppure nel mio canale Telegram. Invece se consideri che questi suggerimenti e questo post ti hanno salva la vita, ma soprattutto fatto risparmiare dei soldi, puoi offrire una birra media o un caffè qui.

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