Threads: l’estensione di Instagram! Il punto della situazione!

Threads è ritornato attivo in molti paesi del Vecchio Continente. Per il suo ritorno, Meta ha ben pensato nel tempo di raccontare attraverso X (l’ex Twitter), ma anche attraverso altri social quelli che erano gli sviluppi che si stavano portando avanti i vari reparti e developer impegnati in questo progetto.

È ovvio che alcuni di questi ragazzi, io gli ho seguiti da vicino via X, anche perché volevo sapere che cosa succedeva e soprattutto volevo capire che se il ban in Europa avesse portato ad un effetto stop sugli sviluppi finché non si sistemavano le problematiche.

Ed eccoci qui, che il 14 Dicembre, Threads ritorna finalmente disponibile per il pubblico europeo, sistemando quelli che erano i problemi di privacy e altri malintesi non ha più potuto operare sul mercato UE. 

Mettetevi comodi, prende il pop-corn e iniziamo, perché pure questo post sarà lunghetto!

Threads Web Site

Threads: dove eravamo rimasti?

Ufficialmente non ho capito questo ritorno e questa pace con i garanti della privacy UE, che cosa ha portato di nuovo sotto l’albero di Natale, per noi utenti UE e non a livello di privacy.

Dico questo perché leggendo le informazioni sugli store officiali Apple e Google, mi pare che tutti i dati che venivano raccolti in passato e per cui sono stati criticati, possono essere raccolti e collegati all’identità di un utente Threads sono rimasti sempre gli stessi:

  • Salute e fitness
  • Acquisti
  • Informazioni finanziarie
  • Posizione
  • Informazioni di contatto
  • Contatti
  • Contenuti dell’utente
  • Cronologia delle ricerche
  • Cronologia di navigazione
  • Identificativi
  • Dati sull’utilizzo
  • Informazioni sensibili
  • Diagnosi
  • Altri dati

Quindi per me non è cambiato nulla. Per essere onesti, anzi è stata aggiunta una bella funzionalità che prende il nome di: Suggerire post

Threads suggerire post

Come potete leggere c’è scritto a chiare lettere: “Se il tuo profilo Threads è pubblico, i tuoi post potrebbero essere suggeriti da Meta su Facebook o Instagram affinché le persone possano scoprirti, seguirti e interagire con te. ” 
Leggi di più qui!

Attenzione!
Questa funzione è abilità sul Consenti di Default. Almeno dai miei test, non viene richiesto nulla in fase di creazione del profilo e quindi è l’utente che deve andare a cercare per bene nelle Impostazioni come è stato avviato il profilo a livello di privacy.

È già queste due cose a me fanno girare le scatole. Perché per mesi si è parlato dell’app che scambiava dati, raccoglieva dati, elaborava dati, etc. è stata bloccata sul mercato europeo, ma è ritornata come prima, anzi forse peggio. 

Quindi a livello di privacy, per il momento non mi pare che vi siano novità. Passiamo ai numeri.

Threads: utenti attivi!

Dopo decine per non dire miglia, forse anche milioni di articoli pubblicati quasi ogni secondo e ad ogni nuovo utenti iscritto, improvvisamente il tutto si è fermato. Perché già ai tempo la FOMO aveva colpito.

Quindi posso riassumere il tutto così:

  • ad oggi Threads conta attualmente 141 milioni utenti
  • in appena un’ora, Threads ha superato 1 milione di utenti (ricordate i famosi articoli dedicati no? se non ve lo ricordate, ecco qui uno: Threads Shoots Past One Million User Mark at Lightning!)
  • in 2 giorni, Thread ha raggiunto 70 milioni utenti. (pure qui, per chi non se lo fosse dimenticato, lascio uno dei tanti articoli dedicati: Threads: Instagram app reaches 70 million sign-ups!)
  • la piattaforma ha impiegato altri 4 giorni e 6 ore per raggiungere 100 milioni di utenti.

Nei seguenti 147 giorni trascorsi dal raggiungimento dei 100 milioni di utenti, la piattaforma è riuscita a raccogliere e coinvolgere solo altri 41 milioni di utenti. Infatti, ad un certo punto ha perso il bacino di utenti europei, ma soprattutto gli utenti americani sembrava quasi che su Threds non vi fosse più nessuno. Di fatto Threads era passato da 44 milioni di utenti attivi giornalieri il 7 luglio, a soli 8 milioni di utenti attivi giornalieri il 7 agosto.

Tanto per capirci ed essere precisi. La situazione è stata questa:

  • l’app di Threads su Android  aveva raggiunto il picco massimo di 49,3 milioni di utenti attivi giornalieri in tutto il mondo il 7 luglio, scendendo a 10,3 milioni di utenti attivi giornalieri il 7 agosto. Non lo dico io ma secondo le stime di Similarweb, questi erano gli utenti.
  • negli Stati Uniti, il picco di utilizzo di Threads in assoluto è stato di 2,3 milioni di utenti attivi giornalieri il 7 luglio, rispetto ai circa 576.000 del 7 agosto.
  • la quantità media di tempo trascorso quotidianamente dagli utenti attivi all’interno dell’app era di circa 14 minuti in tutto il mondo, ma era significativamente più alta negli Stati Uniti: quasi 21 minuti il ​​7 luglio. Invece il 7 agosto, era già scesa a 3 minuti.

Insomma, visto che ai tempi e ancor oggi Threads viene ancor oggi lodato come l’anti Twitter e per fare un confronto, già ai tempi X (ex Twitter) raggiungeva e poi manteneva nel tempo fino ad oggi più di 200 milioni di utenti attivi ogni giorno. Utenti che da luglio ad oggi hanno trascorso e stanno trascorrendo oggi costantemente circa 30 minuti al giorno.

Detto questo, come ho già scritto qualche giorno fa proprio su Threads in un post in cui condividendo un grafico proposto da Elon Musk e che potete trovare qui, ripeto questo: questi sono dati e possono essere analizzati secondo il proprio interesse. Ognuno può dire e sostenere che va bene oppure che va male. L’unica cosa che è certa oggi, è che il tempo ci dirà se Threads è finalmente il progetto rivoluzionario marchiato Meta oppure se Thread sarà una semplice estensione del social network Instagram.

Concludo questa parte, dicendo che secondo i dati più recenti, ci sono 141 milioni utenti su Threads. Che la crescita che vede la registrazione di nuovi utenti, ma anche l’utilizzo quotidiano è rallentata notevolmente negli ultimi mesi colpa probabilmente del ban temporaneo in Europa. È anche molto probabile che questo trend cambi. Questo lo scopriremo nelle prossime puntate

Fonte dati: oltre a Similarweb, mi sono basato su quelli di Quiver Quantitative

Threads: ma quali novità ci sono?

Ci sono un sacco di novità, ma in realtà nessuna è una vera novità. Così come nessuna di queste funzionalità introdotte da luglio ad oggi, dal mio punto di vista non può mettere e posizionare Threads come l’anti Twitter, ma bensì può essere posizionata come una modesta piattaforma collegata ad un progetto e piattaforma che già esiste, quindi considerala semplicemente come l’estensione di Instagram.

In pratica le novità sono:

  • microblogging: si possono realizzare post con un testo composto da 500 caratteri contro i 280 caratteri di X.
  • multi thread:  nessuna paura per i pochi caratteri, perché una volta raggiunto il limite si ha la possibilità di aggiungere un altro thread e così via. Una volta pubblicato, il risultato è questo. Per la cronaca non è una novità, per essere un rivale di X (ex Twitter) ci arriva dopo. Infatti, si può creare una discussione su X allo stesso modo già da diverso tempo.
  • multimedia: gif, foto e video brevi. Quest’ultimi possono avere un massimo di 5 minuti per i video. Inoltre, le foto possono essere inviate sotto forma di album che possono contenere fino a 10 immagini.
  • note audio: gli utenti possono pubblicare post audio oppure rispondere con messaggio audio ad altri utenti. Attenzione non è una novità in casa Meta, infatti all’interno dei gruppi su Facebook si può rispondere con una nota vocale. Non solo, questa funzione è presente anche in X da diverso tempo. Il tempo massimo è di 30 secondi.
  • non ancora chat: lasciate voi ogni speranza che volete fare le ammucchiate i chat o volete provare con la chiunque in privato su Threads, questo perché attualmente non vi sono le chat private. È molto probabile che arriveranno quelle di gruppo. Poi a naso vi dico che forse arriveranno i canali, ormai in casa Meta mettono i canali dappertutto, un pochino come il prezzemolo o il coriandolo nella cucina.
  • #hashtag: lasciate voi ogni speranza che volete fare il ternino di hashtag come sugli altri social, vi dovete accontentare di uno solo. Almeno per il momento questa è la regola
  • sondaggi: un’altra non novità, sta proprio nella possibilità di realizzare e pubblicare sondaggi. Questi si fermeranno da soli dopo 24 ore dalla loro pubblicazione.
  • modifica dei messaggi: si possono modificare i messaggi e i post pubblicati. Si ha la possibilità di modificare quello che viene pubblicato, solo che bisogna fare molta attenzione perché deve essere fatto entro 5 minuti dalla pubblicazione del post o messaggio e deve essere fatto dallo stesso dispositivo usato per pubblicare il messaggio o il post. Sostanzialmente se si pubblica una cosa da Threads Mobile, non può essere modificata da Threads Desktop. 
  • fissare nel profilo: si può fissare un solo thread alla volta nel proprio profilo. Come succede oggi sua su Facebook, che X.
  • nascondere i mi piace: si può nascondere per ogni post il numero dei mi piace. In base ai gusti e alle esigenze
  • chi può rispondere: si può decidere chi più rispondere ad un thread, cioè: tutti, profili seguiti o solo profili menzionati
  • @menzioni: è inutile dire che si possono menzionare tutti coloro che sono presenti su Threads. 
  • utenti bloccati: gli utenti bloccati su Instagram, vengono bloccati automaticamente anche su Threads. Pare che funzioni anche nella direzione opposta, cioè se si viene bloccati su Threads, automaticamente si viene bloccati anche su Instagram.
  • web e mobile: adesso Thread è utilizzabile sia da mobile via app, sia via browser dal desktop.
  • con o senza account: si può accedere a Threads senza account, ma in questo caso si può solo leggere e recuperare i link dei vari thread,  così come silenziare e segnalare un profilo o un thread. Mentre chi ha un account, fa tutto quello che ho raccontato prima.
  • nome utente: in fase di creazione dell’account, viene chiedo l’utilizzo di Instagram, questo significa che la piattaforma si collega alle informazioni e al nome presente su Instagram.
  • bio: attualmente si possono realizzare presentazioni entro 150 caratteri.
  • link in bio: accontentarsi di quelli che vengono importati da Instagram. Cioè per il momento uno solo.
  • alt: si può aggiungere il tag alt alle immagini che vengono pubblicate.
  • effetti visivi: prossimamente vi saranno effetti speciali per i post contenenti gli auguri. Insomma come succede già su Facebook e gli altri social.

Tra le novità in arrivo, è l’annuncio dell’avvio di test in cui i post degli account Threads saranno disponibili su Mastodon e altri servizi che utilizzano il protocollo ActivityPub. Almeno questo è quello che Mark Zuckerberg ha comunicato al mondo, non appena Threads era disponibile in Europa. Colgo l’occasione per parlare della possibilità che di possono incorporare i thread in giro per il web grazie al codice dedicato. 

Post di @zuck
Visualizza su Threads

Threads: condividi su Instagram e non solo!

Threads non è l’alternativa a Twitter, ma è semplicemente l’estensione di Instagram. Lo detto e lo dirò finché non verrò smentito oppure finché il progetto non prende un’altra piega, staccandosi del tutto da Instagram.  

Sostengo questa cosa, perché in questi 140 giorni come avete potuto leggere fin qui, quasi tutte le novità introdotte hanno lo scopo di migliorare quello che Instagram non può offrire. Quindi, ecco che in Threads si possono inserire e poi si possono condividere i post verso Instagram, con tanto di grafica dedicata.

Threads-Condivisione-Post-su-Instagram

Insomma un bellissimo modo per rianimare Instagram, ma non so in quanti a lungo andare continueranno ad utilizzare questo sistema per comunicare. Staremo a vedere.

Threads: elimina account!

Ci sono voluti post coloriti e quasi 140 giorni, perché il team trovi il modo e il metodo per permettere alle persone di eliminare il profilo Threads separatamente dal loro account Instagram. Una bomba questa notizia vero?

Come si elimina l’account Threads?
Per eliminare l’account Threads, bisogna andare in Impostazioni → Account → Elimina o disattiva profilo, quindi selezionare Elimina.

Attenzione:
Se poi desideri unirti nuovamente a Threads con lo stesso account Instagram dovrai attendere 120 giorni.

Threads Elimina Account e Threads Disattiva Account

Threads: ma come funzioni, sei proprio come Twitter?

Perché in tanti hanno visto Threads come il rivale o l’anti X (ex Twitter)?
Beh è semplice, vuole offre un’esperienza d’uso simile X (ex Twitter), sia attraverso l’app per Android che iOS, sia attraverso la versione web.

Lo scopo, immagino dei creatori e dei designer di questa app, è quella di avere un’interfaccia minimale e pulita, il più possibile simile all’ex Twitter, ma con elementi di Instagram. Ecco perché di nuovo, io mi ripeto e dico che Threads non è un anti Twitter, ma semplicemente una carina estensione di Instagram., Inoltre, l’interfaccia si di presentarsi in modo chiaro con icone dedicate per diverse funzioni come ricerca, le attività e le impostazioni.

Peccato che alla fin fine, i designer abbiano litigato forte con le regole della user experience e la user interfacce. Insomma, sembra un Instagram che ha preso le prime versioni di Twitter, che non è ancora riuscita a farcela. 

Detto questo, andiamo a vedere le principali schede di questa non rivoluzione chiamata Threads:

  • Home: questa scheda, fondamentalmente il feed dell’app, mostra i post/thread/messaggi degli utenti seguiti e quelli suggeriti dalla piattaforma. Gli utenti possono interagire con i post mettendo mi piace, condividendoli, aggiungendoli alle storie di Instagram o inoltrandoli. Si possono copiare i link, silenziare, segnalare e così via.
  • Scrivere: in questa sezione, gli utenti possono creare nuovi thread (che è il nome dei post della piattaforma, come era tweet per Twitter). È possibile arricchire il thread con foto o video della durata massima di 5 minuti, note vocali da 30 secondi e tutto quello che ci siamo detti prima.
  • Cerca: questa scheda consente agli utenti di trovare nuovi profili basati sugli interessi personali. Threads suggerisce automaticamente profili pertinenti in base agli interessi dell’utente. Partendo dai follow, dai like e dai commenti.
  • Profilo: qui gli utenti possono gestire il proprio profilo, accedere alle impostazioni della privacy o alle impostazioni generali e così via.
  • Attività: questa scheda mostra la cronologia delle attività dell’utente, inclusi tutti i thread, le risposte, i thread verificati e le menzioni.

Le schede dedicate alla home del profilo:

  • Thread: la scheda che raccoglie tutti i thread che sono stati creati e pubblicati.
  • Risposte: la scheda che raccoglie tutti i messaggi a cui gli utenti trovano i messaggi/thread a cui si è risposto.
  • Repost: questa è la scheda che raccogliere tutti i thread che sono stati ricondivisi direttamente in Threads.

Threads: tanta FOMO e poco arrosto

Mi dispiace, ma Threads non è la rivoluzione e non è neanche l’alternativa ad un altro social. Infatti, non porta nulla di nuovo, perché tutto quello che è stato introdotto oppure che verrà introdotto esiste già. Anzi per essere onesti sono state introdotte delle cose in modo del tutto sbagliato e ridicolo, che non hanno un senso logico per essere la e in quel modo. Per non dire che mancano un sacco di cose utili a tutti, ma soprattutto alle aziende.

Perché dai seriamente parlando, Threads non è stato mica creato da Meta per non monetizzarci sopra. Siamo seri dai. Questo comporta che attualmente, nonostante le risorse esistono già in casa, dopo un anno di sviluppo l’app è ancora indietro.

Però, questa piattaforma ha portato sempre di più quello che è un problema da non sotto valutare. Sto parlando della FoMo!

La FOMO, o paura di sentirsi esclusi, è quasi da considerasi una malattia moderna. Visto che si tratta di un persistente senso di ansia che affligge molte persone, perché come essere umani temiamo di perdere o di non partecipare a esperienze piacevoli con amici o conoscenti.

Non è una novità, questa sensazione ha sempre fatto parte della nostra vita, ma oggi trova terreno fertile soprattutto nella preoccupazione di mancare o di perdere quegli attimi socialmente gratificanti che gli altri potrebbero vivere o condividere online.

La nostra epoca ci espone in modo continuo alle vite degli altri attraverso le piattaforme digitali, offrendoci un numero quasi infinito di situazioni che potrebbero alimentare questa forma di ansia. Ciò che è interessante, è che la FOMO non riguarda solo i giovani, ma coinvolge anche gli adulti.

Ed ecco che l’azione di aprire costantemente i social, ma anche correre per primi ad iscriversi ad un nuovo social, incrementa ancora di più questa sensazione di ansia chiamata FOMO. Perché tra le altre cose non riusciamo a capire che aprire costantemente i social è solo un sollievo temporaneo.

È un momento, che probabilmente togliamo alla persona davanti a noi, al nostro animale da compagnia, ai familiari o ad un buon libro. Perché non capiamo che iscriversi all’ultimo social per primi, senza saperne nulla, senza provare a capirci qualcosa prima di iscriversi, etc. non è che ci faccia bene, ma anzi ci fa male perché perdiamo il contatto con la realtà.

Threads ha fatto questo. Cioè ha alimentato la FOMO e basta.

Conclusione

Personalmente Threads e chi ha provveduto al suo ritorno sul mercato, ha solo creato confusione e ha portato tanta FOMO. Come estensione ha sicuramente la prospettiva di diventare un ottimo strumento di comunicazione se si cercherà di essere originali e si cercherà di collegarlo al proprio profilo Instagram. Sicuramente l’estensione Threads, a differenza di IGTV, i Canali di Broadcast e i Profili di Gruppo, darà molte più soddisfazioni alla società Meta Inc. Non agli utenti, perché quelli base smetteranno di usarla subito quanto vedranno che non avranno le stesse interazioni che hanno su Instagram. 

In conclusione volevo ringraziare nuovamente Alessandro Paluzzi, perché è stato di nuovo uno dei profili Twitter più attivi e che ho seguito di più in questi mesi per studiare l’evoluzione e lo sviluppo di Threads.

Potete esprimere il vostro parere sul Threads non è Twitter e non è nemmeno l’alternativa a Twitter, senza dovervi per forza registrare. Basta scrivere il commento e inviarlo.

Con questo vi auguro lunga vita e prosperità 🖖 e a questo punto non mi rimane altro da fare che aspettarvi sul mio canale Telegramdove cerco di pubblicare anche altri contenuti interessanti e utili. Invece se consideri che questa post e guida ti hanno salva la vita, ma soprattutto fatto risparmiare incazzature, puoi offrire una birra media o un caffè qui.

Poi se avete Threads seguitemi pure qui. Se volte potete seguire le news su Threads anche sul canale Telegram dedicato!

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